Un blog e un libro su come i governi usano i social media per comunicare con i cittadini

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L’ambasciata italiana negli USA inaugura il Social Media Hub

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Un portale multimediale che raccoglie i tweet dell’ambasciatore Claudio Bisogniero, della missione diplomatica a Washington e del ministro degli Esteri Terzi, oltre ai collegamenti ai canali social della Farnesina, alla piattaforma Italy for Kids e al sito twiplomacy.it, dedicato alle conferenze che il Ministero sta organizzando sulla diplomazia digitale. Si presenta così il “Social Media Hub” inaugurato oggi dalla nostra ambasciata negli Usa. Un’iniziativa interessante, che potrebbe diventare presto un modello per le altre nostre missioni diplomatiche nel mondo.

Qualcosa dunque comincia a muoversi nell’approccio della Farnesina alla comunicazione online. Come avevo scritto la scorsa settimana, la serie di conferenze sulla Twiplomacy dimostra che i diplomatici italiani stanno guardando con crescente interesse alla e-diplomacy. Ora arriva anche un risultato concreto: una piattaforma online che può aiutare a rilanciare l’immagine del nostro Paese, soprattutto in vista del 2013, anno della cultura italiana negli Stati Uniti.

È significativo che sia proprio la missione diplomatica nella terra di internet e dei social media a fare da apripista. Ieri lo stesso ambasciatore Bisogniero ha confessato che appena assunto l’incarico a Washington ha aperto subito un account su Twitter. Una scelta da non sottovalutare, soprattutto tenendo conto delle resistenze che la cosiddetta twiplomacy ancora incontra tra molte feluche.

Il nuovo Social Media Hub è nato anche grazie all’input politico proveniente da Roma, dove il ministro Terzi sta lavorando per inserire i social media nel nuovo piano di comunicazione della Farnesina. Un passaggio fondamentale per porre le basi della nuova diplomazia digitale italiana.