Un blog e un libro su come i governi usano i social media per comunicare con i cittadini

 - Un blog e un libro su come i governi usano i social media per comunicare con i cittadini

Anche il New York Times scopre le potenzialità dei social media in diplomazia

Share

Il futuro Segretario di Stato Usa John Kerry

L’autorevole editorialista del New York Times Thomas Friedman ha dedicato ieri un articolo alle difficili sfide che attendono John Kerry, il prossimo Segretario di Stato americano. E il suo suggerimento al nuovo inquilino di Foggy Bottom è quello di infrangere le regole e sfruttare le potenzialità dei social media in diplomazia:

So what’s a secretary of state to do? I’d suggest trying something radically new: creating the conditions for diplomacy where they do not now exist by going around leaders and directly to the people. And I’d start with Iran, Israel and Palestine. We live in an age of social networks in which every leader outside of North Korea today is now forced to engage in a two-way conversation with their citizens. There’s no more just top-down. People everywhere are finding their voices and leaders are terrified. We need to turn this to our advantage to gain leverage in diplomacy. Let’s break all the rules.

Friedman cita un esempio concreto nel quale la diplomazia digitale potrebbe aiutare l’amministrazione americana: l’Iran.

Rather than negotiating with Iran’s leaders in secret — which, so far, has produced nothing and allows the Iranian leaders to control the narrative and tell their people that they’re suffering sanctions because of U.S. intransigence — why not negotiate with the Iranian people?

Un suggerimento un po’ tardivo, visto che già da tempo gli Usa e altri Paesi fanno uso dei social media per interagire direttamente con i cittadini stranieri, ma il riconoscimento del ruolo della diplomazia digitale sulle prime pagine del New York Times è pur sempre una notizia positiva.