Un blog e un libro su come i governi usano i social media per comunicare con i cittadini

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Arriva in Italia “YouTube for Good”. Nuove potenzialità per il mondo no profit

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È arrivato anche in Italia “YouTube For Good”,  un’iniziativa della popolare piattaforma di video dedicata al mondo del no-profit, che offre soluzioni specifiche per valorizzare la presenza online delle ONG e dare maggiore visibilità alle loro campagne di comunicazione.

Salgono così a otto i Paesi nei quali è disponibile il servizio: Australia, Canada, Germania, India, Irlanda, Regno Unito, Stati Uniti e Italia. “Siamo tra i primi al mondo a disporre di questo programma dedicato al no profit”, ha dichiarato Simona Panseri, Direttore Comunicazione & Public Affairs di Google in Italia. “Internet ha un enorme potenziale che può essere utilizzato per promuovere campagne sociali a livello locale e farle diventare allo stesso tempo globali e per aiutare le organizzazioni no profit e le ONG a raccogliere i fondi in modo più diretto e veloce”.

Sensibilizzazione dell’opinione pubblica, raccolta di fondi e pressione su governi e aziende. Sono questi i principali obiettivi che l’uso dei video online può contribuire a raggiungere. Tenendo sempre presente che il programma “YouTube For Good” è un buon ausilio tecnico, ma non garantisce visibilità immediata, migliaia di visualizzazioni e donazioni a pioggia. Alla base deve sempre esserci un buon progetto di comunicazione che comprenda non solo la realizzazione di un video efficace, ma un’accurata integrazione con gli altri social media e anche con azioni di comunicazione offline.

Far emergere la propria campagna e i propri messaggi su una piattaforma dove ogni minuto vengono caricate 60 ore di video non è semplice. In particolare la concorrenza tra organizzazioni no-profit è sempre più dura: le ONG contano più di quattro miliardi di visualizzazioni di video su YouTube; nei sette Paesi finora aderenti al programma si sono già iscritte quasi 20.000 organizzazioni e sono centinaia quelle che vantano già oltre un milione di visualizzazioni dei propri video.

Diversi sono gli strumenti che “YouTube For Good” mette a disposizione:

  • Live streaming: si possono trasmettere i filmati video in streaming dal vivo sul canale. Ideale per eventi, conferenze e reporting.
  • Overlay di una “call to action”: si può posizionare nei video un invito all’azione su cui gli spettatori potranno fare clic per visitare il sito web, fare una donazione o leggere ulteriori informazioni.
  • Annotazioni video: si possono utilizzare le annotazioni sui video per incoraggiare gli utenti a iscriversi al canale o a fare clic per visitare il sito web.
  • Forum della community: si può entrare in contatto con altre organizzazioni non profit e ricevere consigli da professionisti sul Forum del programma non profit di YouTube liberamente accessibile.
  • Pulsante di donazione: gli utenti possono utilizzare il pulsante di donazione per contribuire alla causa online direttamente dai video di YouTube. Al momento disponibile solo negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

Google ha messo a disposizione una guida per aiutare le organizzazioni ad utilizzare al meglio il nuovo programma.