Un blog e un libro su come i governi usano i social media per comunicare con i cittadini

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La disputa tra Russia e Georgia si sposta sul web

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Un articolo di Andrey Tselikov sul blog dell’ISN (International Relations and Security Network) offre un interessante spaccato su come la lunga disputa tra Georgia e Russia (sfociata in un conflitto armato nell’agosto del 2008) si sia spostata sempre più sul web. Dove, grazie anche ad alcune azioni di diplomazia digitale, la piccola repubblica caucasica riesce a contrastare il peso politico e mediatico del Cremlino.

I blogger georgiani sono particolarmente attivi su LiveJournal, la principale piattaforma social in Russia. Descrivono in termini positivi il loro Paese e le riforme che il governo del presidente Mikheil Saakashvilli ha intrapreso. Con articoli in lingua russa, fotografie, video e post sui social network, i georgiani cercano di interagire online direttamente con l’opinione pubblica russa, aggirando i media tradizionali di Mosca, poco inclini a dare spazio alle ragioni della Georgia.

Oltre al dinamismo dei blogger, il governo di Saakashvilli sta dedicando sempre più attenzione alle relazioni con i nuovi media. Recentemente il photo-blogger russo Rustem Adagamov, che gode di un ampio seguito nel suo Paese, è stato invitato a partecipare a un tour in Georgia. Un’iniziativa che ha prodotto ottimi reportage, conditi anche da parole di apprezzamento per le autorità giorgiane. Visti i risultati, altri blogger russi sono stati selezionati per questo tipo di programmi organizzati da diversi ministeri.

villaggio in Georgia

Foto di un villaggio georgiano scattata dal photo-blogger russo Adagamov

Non bisogna illudersi. I social network non bastano a costruire la reputazione di una nazione. Saakashvilli è un leader controverso e il suo governo deve ancora dimostrare di meritarsi in pieno il bollino blu della democrazia. Ma la scelta di puntare sulla comunicazione online  è un caso interessante e dimostra che un’innovativa gestione delle media relations online può aiutare anche un piccolo Paese a migliorare la propria immagine.