Un blog e un libro su come i governi usano i social media per comunicare con i cittadini

 - Un blog e un libro su come i governi usano i social media per comunicare con i cittadini

Nasce @FarnesinaPress, l’account Twitter per giornalisti. E non solo.

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A pochi giorni dall’inizio di Twiplomacy, la conferenza che si terrà il 14 giugno a Torino per discutere di diplomazia digitale, il servizio stampa del Ministero degli Esteri ha aperto un account su Twitter, @Farnesinapress, per diffondere notizie sull’attività della Farnesina e delle missioni diplomatiche all’estero.

 

 

L’account affiancherà quello del Ministro Terzi, che in questi mesi si è guadagnato più di 22.000 follower, grazie ad un sapiente uso di messaggi sia in italiano che in inglese. Rispetto a quello del Ministro, il nuovo account coprirà tutta l’attività della Farnesina, avrà un tono più istituzionale, ma dovrà interagire con gli utenti per rispondere tempestivamente a richieste di informazioni, non solo da parte di giornalisti, ma anche della platea più ampia di chi segue la politica estera. Su Twitter, e in generale online, gli interlocutori di riferimento perdono i loro connotati tradizionali. Questo comporterà per il servizio stampa la necessità di dotarsi di un metodo efficace per tenere testa ai ritmi frenetici di Twitter e interagire con un pubblico diverso, che non si presenta necessariamente con il tesserino stampa.

Il caso più eclatante che illustra bene questo nuovo approccio ha visto protagonista un famoso blogger italiano, Filippo Sensi (@nomfup), che nell’ottobre del 2011 chiese via Twitter al portavoce della Cancelliera Merkel se era vero che il leader tedesco si fosse scusata per i sorrisi ironici rivolti all’Italia durante la conferenza stampa congiunta con l’ex Presidente francese Sarkozy, così come riportato dall’allora Presidente del Consiglio Berlusconi. Il portavoce Steffen Seibert negò con fermezza le scuse. Il tweet di replica al blogger italiano fece il giro del mondo, finendo sulle pagine di tutti i principali quotidiani, ed ebbe un‘eco mediatica più vasta di un tradizionale comunicato stampa.

Il nuovo profilo Twitter del servizio stampa guidato da Giuseppe Manzo è un altro passo che testimonia l’attenzione della Farnesina verso la diplomazia digitale. Sarà interessante vedere come evolverà. Per il momento mi permetto di dare un paio di rapidi consigli: aggiungerei contenuti in inglese per la stampa estera e seguirei qualche account.