Un blog e un libro su come i governi usano i social media per comunicare con i cittadini

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La Casa Bianca apre le porte a Instagram

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Domenica scorsa, 27 ottobre, la Casa Bianca ha aperto i propri giardini a un selezionato gruppo di appassionati di Instagram, la popolare app per la condivisione di foto. Rispetto ai tour tradizionali, l’Instagram Meetup prevedeva anche la visita di alcune aree più insolite del parco, in particolare il Jacqueline Kennedy Garden, il Rose Garden, il South Lawn e la White House Kitchen Garden.

Un’iniziativa semplice, ma di grande effetto, partita con un invito-concorso a postare online foto di giardini e natura taggate #WHinstameet e terminata con la selezione di un gruppo di persone che hanno avuto l’opportunità di fotografare il palazzo più importante del mondo da angolature inconsuete.

Un ottimo esempio di come i social media possono essere utilizzati per aprire, non solo virtualmente, le porte delle istituzioni. Qui alcune foto condivise dai partecipanti:

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La Casa Bianca arriva anche su Instagram

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white house instagram

Salgono a 18 i social media nei quali la Casa Bianca ha un proprio profilo istituzionale. Da ieri il vertice dell’amministrazione americana è anche su Instagram, l’applicazione per dispositivi mobili che permette di scattare foto – e da pochi giorni anche girare brevi video – applicare filtri e condividere le immagini online.

Per la foto d’esordio è stato scelto l’elicottero presidenziale, il Marine One, che si alza in volo al tramonto. Sullo sfondo si intravede il Washington Monument, uno dei simboli della capitale. L’immagine raffigura l’inizio della vacanze per il Presidente Obama e la famiglia, che passeranno una decina di giorni in Africa, tra Senegal, Tanzania e Sud Africa. Sono già stati postati online anche due brevi video dell’arrivo a Dakar.

Chissà se nel corso della vacanza verranno pubblicate foto scattate dallo stesso Obama, così come aveva fatto sempre su Instagram il Presidente turco Abdullah Gul durante un safari in Kenya.

Dopo PinterestTumblr, la Casa Bianca ha scelto dunque di continuare a espandere la propria presenza nei social media. Anche su quelle piattaforme che potrebbero sembrare poco adatte all’ambito istituzionale, soprattutto perché richiedono una comunicazione visuale creativa e fuori dagli schemi tradizionali. Sarà interessante vedere come la squadra di comunicatori della Casa Bianca saprà gestire questa nuova sfida.

 

Su Instagram le foto eccezionali della Corea del Nord

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Da alcuni giorni i fotografi dell’Associated Press David Guttenfelder e Jean Lee stanno postando in diretta su Instagram alcune immagini della Corea del Nord, dove vigono severe restrizioni per tutti i media stranieri. Se già in passato alcune immagini scattate da giornalisti erano trapelate o erano state autorizzate in via eccezionale dal governo, questa é la prima volta che un social network ospita gallerie di foto aggiornate quotidianamente che offrono uno sguardo insolito sull’impenetrabile Paese asiatico.

foto corea del nord

Alcune immagini di David Guttenfelder

Un bel colpo promozionale per Instagram, che pochi giorni fa ha annunciato di aver raggiunto i cento milioni di utenti. Lanciata nel 2010 e acquisita da Facebook nell’aprile del 2012, l’applicazione che permette di scattare e condividere foto con speciali filtri é caratterizzata principalmente da contenuti abbastanza “soft”: foto di amici, moda, cibo. Eppure diversi leader politici (ad esempio il presidente turco Abdullah Gul) e istituzioni governative hanno aperto un profilo e cominciato a postare foto.

Sembra in parte di rivedere la storia di Twitter, che prima della cosiddetta Rivoluzione Verde in Iran del giugno 2009 veniva usato soprattutto come strumento di svago e solo in seguito fu consacrato nell’olimpo dei mezzi di comunicazione che promuovono libertà e democrazia.

Chissà se le future rivolte dal basso verranno ribattezzate “Instagram Revolution“.

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