Un blog e un libro su come i governi usano i social media per comunicare con i cittadini

 - Un blog e un libro su come i governi usano i social media per comunicare con i cittadini

Una foto su Twitter scatena la polemica tra Israele e le Nazioni Unite

Share

Rimane alta la tensione tra Israele e le Nazioni Unite dopo che il 10 marzo scorso una funzionaria dell’ufficio ONU a Gerusalemme ha postato su Twitter una foto di un padre palestinese che cinge tra le braccia il corpo senza vita della giovane figlia. Il messaggio che accompagnava l’immagine (molto cruda) accusava Israele di aver ucciso la bambina durante un attacco a colpi di granate. In poche ore la foto è balzata ai primi posti dei trending topic di Twitter e ha cominciato a fare il giro di internet.

Il tweet della funzionaria ONU con il link alla foto incriminata

La foto in realtà era stata scattata nel 2006 da un fotografo della Reuters subito dopo un incidente automobilistico in cui era rimasta coinvolta la bambina. Non aveva nulla a che vedere, dunque, con l’intifada e con le operazioni militari dell’esercito israeliano.

Il governo di Tel Aviv ha reagito con durezza e ha chiesto l’immediata rimozione della funzionaria. “Ha violato gli articoli 100 e 101 della Carta dell’ONU (vietano ai funzionari ogni azione che possa riflettere le loro posizioni, ndr) e ha contribuito attivamentre a demonizzare Israele, un paese membro delle Nazioni Unite”, ha detto Ron Proser, ambasciatore israeliano presso il Palazzo di Vetro. Blanda la risposta dell’ONU. La funzionaria non si è scusata ufficialmente e per ora l’organizzazione a deciso di mantenerla in carica fino al termine di un’indagine interna, ma il governo israeliano chiede una severa misura disciplinare per evitare un pericoloso precedente.

Category: Uncategorized